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I requisiti di origine della pelle al vegetale

29.06.2015

Le concerie consorziate, per poter utilizzare il marchio “Pelle Conciata al Vegetale in Toscana”, devono necessariamente avere sedi legale ed operativa in Toscana.

Le pelli finite sono individuate come originarie dell’area geografica Toscana se a partire da pelli preconciate, hanno subìto per intero i processi di lavorazione delle fasi qualificanti in Toscana: concia, riconcia, tintura e ingrasso.

Qualora le fasi qualificanti (alcune o tutte) fossero affidate dall’azienda consorziata e licenziante del marchio a terzisti:

  • gli stessi terzisti devono avere sedi legale ed operativa in Toscana;
  • l’azienda consorziata e licenziante del marchio che affida le operazioni a tali terzisti, deve dimostrare che all’interno della propria struttura produttiva sia comunque in grado di svolgere in autonomia le fasi che delega a terzi (quindi che esistano le attrezzature produttive necessarie a compiere tali fasi).

L’acquisto da parte dell’azienda consorziata e licenziante del marchio di pelli in fasi successive al preconciato è ammessa purché i fornitori che hanno realizzato le fasi qualificanti siano aziende consorziate e le pelli acquistate rispettino i requisiti del disciplinare tecnico.

Una pelle semilavorata asciutta (crust) importata come tale in Toscana per essere solo rifinita significa che ha subìto tutte le fasi qualificanti della concia al di fuori del territorio toscano, quindi non rientra nei casi di applicabilità del disciplinare e non può utilizzare il marchio consortile.

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