Mariasole2

Craft the Leather è stata un’esperienza illuminante

27.01.2016

Che tipo di esperienza è stata Craft the Leather per Maria Sole Ferragamo?

Sono affascinata dal processo di concia al vegetale. Si tratta di una tecnica così antica ed è incredibile come rimanga ancora qualcosa di unico per ciascuna conceria, una ricetta gelosamente conservata, che ha bisogno di essere regolata e modificata ogni giorno in base al clima e alle condizioni atmosferiche.

Avevo lavorato con pelle prima, ma mai con quella conciata al vegetale. Trovo che questo materiale sia incredibilmente malleabile, permettendo così tante interpretazioni e possibilità di design. Mi piace come la pelle conciata al vegetale cambia nel corso del tempo, invecchia con te, portando la tua storia. A mio parere, questo crea un rapporto molto intimo tra il prodotto e chi lo indossa.

Craft the Leather è stata un’esperienza illuminante. Mi ha permesso di vivere fisicamente il contesto in cui opero con la mia professione. Ne è scaturita una comprensione più profonda e sono sorte molte domande, che mi hanno fatto pensare e riflettere davvero su quello che sto facendo e su come lo sto facendo. Mi ha dato l’opportunità di sperimentare la vita e l’opera di maestri artigiani, facendomi riflettere su come innovazione e nuove tecnologie potrebbero legarsi al loro modo di operare, valorizzando i loro talenti e le loro tecniche.

Craft the Leather mi ha fatto capire ancora di più come ogni persona sviluppa un approccio personale al design e alla realizzazione del prodotto. Confrontare il mio modo di operare con quello degli altri mi ha fatto davvero pensare e cercare (di trovare) quello più efficace per me.

La scoperta di un materiale straordinario come la pelle conciata al vegetale ha dato al mio lavoro maggiori possibilità di sviluppo in termini di estetica e di tecniche di lavorazione.

Il fatto che questo materiale, che cambia e invecchia col passare del tempo, è raramente utilizzato da marchi di lusso nel campo della moda, ha stimolato alcune ulteriori riflessioni su che cosa significhi per me il lusso e su cosa voglio per le mie creazioni.

Ultimo ma non meno importante, sono stata affascinata dalla passione che tutte le persone che ho avuto la fortuna di incontrare durante il workshop, mettono in quello che fanno. Questo mi ha fatto capire ancora di più quanto sia importante questo aspetto in quello che faccio e nel modo in cui voglio continuare a farlo. Credo che la passione faccia davvero la differenza.

1 Commento a "Craft the Leather è stata un’esperienza illuminante"

  1. I think I prefer it to the books, really. IT IS SO COOL. Lots of serious interesting bits and also lots of really funny bits. And all the ambiguity! Dumbledore the nobody-is-actually-sure-if-he's-senile! Quirrel the I–l#lt-can't-tell-ifshe&i039;s-really-evil! (Naq lrf, V xabj ur'f Ibyqrzbeg, ohg ur'f fubpxvatyl flzcngurgvp sbe nyy gung, naq xvaq bs na njrfbzr zragbe sbe Uneel Wnzrf Cbggre-Rinaf-Ireerf.) Draco with character development and and and! Harry's trunk! NEED MOAR CHAPTERS NAO.

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