0018 (2)

Tokyo 2012: Questione di Pelle

9.11.2012
Categorie: Eventi

Dopo Lineapelle, è il momento del Giappone.

Si rinnova anche quest’anno la bella consuetudine che da oltre 10 anni vede il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale presentare le nuove collezioni delle concerie associate al mercato giapponese in un evento che è ormai diventato un appuntamento irrinunciabile.

Giovedì 15 novembre 2012 all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo si apre Questione di Pelle, una giornata interamente dedicata alla pelle conciata al vegetale in Toscana .

Come sempre si tratterà di un evento che coniuga prodotto e cultura, contenuto moda e Italian lifestyle.

Dalle 10.30 alle 19.30, nella Exhibition Hall, si potrà ammirare una scenografica installazione curata dal famoso fotografo italiano Oliviero Toscani: un labirinto di pelli conciate al vegetale, rappresentative delle nuove collezioni autunno-inverno 2013/2014 recentemente presentate a Lineapelle dalle concerie associate al consorzio. Al centro del labirinto si scoprono le interessanti collezioni dei giovani designer che hanno partecipato al progetto Craft The Leather 2012, pezzi unici, di ottima fattura, idee interessanti, talvolta innovative, un ottimo spunto per le aziende manifatturiere che utilizzano la pelle al vegetale.

Craft The Leather è un progetto di formazione per giovani aspiranti designer delle più prestigiose scuole di moda internazionali che ha lanciato quest’anno il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale in collaborazione con Toscana Promozione, agenzia di promozione economica della Toscana.  Dieci giovani molto promettenti sono stati ospitati in Toscana e hanno partecipato ad un workshop di informazione, studio e sperimentazione sulla pelle conciata al vegetale. Il risultato è stato strabiliante, dieci collezioni di oggetti da vedere assolutamente!

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, sarà presentato: Pelle conciata al vegetale: conosciamola per apprezzarla,  seminario tecnico riservato ai soli operatori del settore – produttori, stilisti, designer – in cui sarà illustrato  un interessante studio scientifico condotto dal consorzio in collaborazione con PO.TE.CO., Polo Tecnologico Conciario, e Stazione Sperimentale per l’Industria Pelli di Napoli sulle caratteristiche tecniche della pelle conciata al vegetale. Lo studio analizza alcune caratteristiche fondamentali della pelle al vegetale,  fra cui il cambiamento del colore con l’uso e l’esposizione alla luce, il basso potere allergizzante dei tannini naturali, le resistenze tecniche, la eco-compatibilità del materiale.

Il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale sarà accompagnato in questa giornata dedicata allo stile italiano dai vini di Terra Moretti, il gruppo italiano che opera con quattro cantine in Franciacorta e in Toscana, portando in ognuna di queste terre un pensiero enologico che rinnova la tradizione nel solco di un profondo rispetto per la natura.

Gli ospiti che parteciperanno all’evento brinderanno con Bellavista, l’azienda che ha saputo distinguersi per vini di grande finezza, profondità ed eleganza. Una cantina che il grande critico Robert Parker ha definito unica nel suo genere per “la cura e l’attenzione ad una viticoltura quasi scomparsa ed in grado di conferire al vino una ricchezza di espressione all’altezza dei più grandi Champagne”.

Accanto a Bellavista ci sarà la realtà toscana Petra con il suo vino Ebo, espressione più autentica del territorio in cui opera questa cantina, progettata dall’architetto Mario Botta e affidata per l’aspetto vitivinicolo ad un grande esperto dei vini del Bordeaux, Pascal Chatonnet che opera in sintonia con Francesca Moretti, enologa e figlia del fondatore.

Durante tutta la giornata “Questione di Pelle” ospiterà un altro importante progetto che, con qualche differenza, si occupa ugualmente di pelle: RAZZA UMANA/GIAPPONE.

“RAZZA UMANA è uno studio socio-politico, culturale e antropologico. Fotografiamo la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prendiamo impronte somatiche e catturiamo i volti dell’umanità”. (Oliviero Toscani).

RAZZA UMANA è dunque un progetto per scoprire le diverse morfologie e documentare le espressioni, le caratteristiche fisiche, somatiche, sociali e culturali dell’umanità. Dopo RAZZA UMANA/Italia, RAZZA UMANA/Israele e RAZZA UMANA/Guatemala, Oliviero Toscani allestisce un set fotografico all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo per documentare RAZZA UMANA/Giappone.

Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

invia

Ho letto e accetto le condizioni di privacy.

Menu